
Questa mattina si respira un'aria nuova nella mia camera: tutto appare perfetto, non si avverte un briciolo di tensione e sento gli uccellini cinguettare. Il sole risplende alto nel cielo.
Vedo ormai lontane le giornate passate ad osservare il soffitto sperando in un fututo clemente, utilizzando gli attimi di pausa per scattare foto come queste. Gli impegni anche oggi non mancano e non ho possibilità alcuna di riposarmi ma il tutto si svolge con maggiore serenità e calma.
Ho aperto questo post, comunque, per rendervi partecipi del mio esame svolto ieri: il risultato è stato solo 23 ( il voto più basso che io abbia mai preso!) ma sono felice come se mi avessero assegnato la lode..
Arrivo alle 15.00 e dopo l'appello scopro che sono ancora da interrogare circa 30 persone del mattino..inoltre mi informano che è assente il Prof. Di Pietro (malato!) e che l'ultima domanda, quindi, la fa solo Carinci ( un autentico xxx!): nei miei occhi c'è il terrore!
Mi metto l'anima in pace e vado pazientemente a sedermi fino a quando non tocca a me alle ore 19.00 circa dopo avere visto milioni di persone andare via con voti bassissimi e volti tristi. Trovo un assistente giovane con cui inizio a parlare del grande bomber della Samp Mauro Bertarelli, tutto sembra andare per il meglio, mi mostro pronto ad ogni sua domanda ma alla fine il suo voto è 24. Troppo buono!!! :(
Aspetto l'ultima domanda e intanto vedo i miei compagni di corso continuare a fare scena muta davanti al professore... dentro di me solo panico..Alle ore 20.30 tocca fortunatamente a me, ma appena mi siedo il suo quesito è:" Mi sa dire cosa è l'ottemperanza?"
Io, abbastanza contrariato, gli faccio notare che il libro l'ho fatto tutto e un argomento del genere non esiste sulla faccia della terra. A quel punto cambia espressione, mi pone un'altra domanda, si mostra paziente e spiritoso, ma ormai è troppo tardi e causa anche l'orario, faccio una gran confusione e mi abbassa il voto solo di un punto. In quest'occasione, lo riscopro molto più magnanimo e umano di quanto vuole in realtà apparire. Io festeggio e accetto, lui dall'altra parte mi guarda come se fossi pazzo.
Dall'euforia me ne vado scordando anche il libretto, ma cosa ancor più grave mi dimentico di chiedere il numero ad una ragazza carinissima mora con cui ho parlato amabilmente nel pomeriggio. Ps. Se stai leggendo contattami! :)
Sono prorio il solito pirla!!
Per finire, ero così felice che, tornando a casa, ho preso il 90 e mi sono ritrovato in via degli Orti...se ci sono!! Dai ragazzi..da oggi si torna a vivere e ricresce di un pò l'autostima..
Adesso via lascio..vado a cucinarmi il pranzo...a presto!